Pompa di calore con termosifoni, è possibile?

Efficientare un edificio esistente convertendo l’impianto a radiatori da caldaia a gas a pompa di calore

Durante i mesi invernali, il riscaldamento degli edifici mediante sistemi convenzionali può rappresentare un notevole onere sia dal punto di vista energetico che economico.

L’utilizzo diffuso di combustibili fossili, come il gas naturale o il petrolio, comporta non solo una dipendenza da risorse non rinnovabili, ma anche un impatto significativo sull’ambiente, contribuendo alle emissioni di gas serra e al riscaldamento globale.

In questo contesto, la crescente ricerca di soluzioni energetiche efficienti e sostenibili ha portato alla diffusione delle pompe di calore come alternativa all’avanguardia rispetto ai sistemi tradizionali di riscaldamento. Questi dispositivi non producono calore ma funzionano spostando il calore già esistente nell’ambiente — nell’aria, nell’acqua o nel suolo — e portandolo al livello di temperatura utile. Il motore elettrico delle pompe di calore può essere alimentato da fonti rinnovabili come, ad esempio, pannelli solari fotovoltaici, riducendo in questo modo la dipendenza dai combustibili fossili e minimizzando le emissioni nocive.

Le pompe di calore offrono una serie di vantaggi significativi rispetto ai sistemi convenzionali.

In primo luogo, sono estremamente efficienti dal punto di vista energetico, poiché producono più energia termica di quella assorbita. Ciò si traduce in un notevole risparmio sui costi energetici a lungo termine per gli utenti finali. Inoltre, l’uso delle pompe di calore, specialmente se alimentate da energia rinnovabile, riduce l’impatto ambientale, contribuendo alla riduzione delle emissioni di CO2 e al miglioramento della qualità dell’aria.

Oltre ai vantaggi economici e ambientali, le pompe di calore offrono anche maggiore flessibilità e comfort agli utenti.
Le pompe di calore possono essere utilizzate per il riscaldamento e per il raffreddamento degli ambienti, offrendo una soluzione completa per il comfort termico tutto l’anno. Inoltre, le moderne pompe di calore sono progettate per essere compatibili con una varietà di sistemi di distribuzione, inclusi i termosifoni, consentendo un’installazione relativamente semplice e un’alta adattabilità ai diversi tipi di edifici esistenti.

Pompa di calore ad alta temperatura R290. La nuova frontiera delle pompe di calore

Le pompe di calore, come visto, rappresentano un significativo avanzamento nella transizione energetica delle tecnologie per il condizionamento degli edifici.

Un ostacolo significativo delle pompe di calore tradizionali è la loro limitata capacità di riscaldare l’acqua a temperature elevate, generalmente comprese tra i 45 e i 60°C.

Questo limite può causare disagi nel raggiungimento del comfort termico e nella produzione di acqua calda sanitaria in edifici edifici storici con livelli di isolamento termico inferiore a quelli di nuova costruzione.
Per superare questa sfida, spesso si ricorre a sistemi ibridi, che combinano pompe di calore con caldaie di diverse tecnologie. Tuttavia, questa soluzione compromette parzialmente l’obiettivo di ridurre la dipendenza dal gas metano.

A-THERM80 di Dethermina rappresenta una soluzione innovativa, in grado di superare le limitazioni delle pompe di calore tradizionali. Questa pompa di calore ad alta temperatura con fluido refrigerante propano R290 è in grado di produrre acqua calda fino a 80°C, consentendo l’utilizzo della pompa di calore anche in contesti sfidanti come edifici con soffitti alti, sistemi di riscaldamento a termosifoni o strutture a più livelli.

Questo avanzamento tecnologico offre numerosi benefici, tra cui la capacità di riscaldare l’acqua a temperature elevate utilizzando esclusivamente energia elettrica, anche in condizioni climatiche avverse, senza la necessità di utilizzare gas metano.

Ciò garantisce un elevato livello di comfort termico e fornisce acqua calda sanitaria a temperature ottimali in qualsiasi condizione atmosferica.

Principi di funzionamento di una pompa di calore ad alta temperatura

Le pompe di calore ad alta temperatura con propano R290 offrono la possibilità di modernizzare gli impianti di riscaldamento esistenti.

Questi sistemi funzionano attraverso un processo sofisticato ma efficiente: assorbono il calore tramite un ciclo frigorifero che restituisce al condensatore l’effetto utile desiderato, ovvero il calore per gli ambienti. Le pompe di calore funzionano anche in condizioni di bassa temperatura esterna, sfruttando sorgenti termiche come l’aria, l’acqua o il suolo.

Non solo, le pompe di calore ad alta temperatura con refrigerante naturale R290 A-THERM80 sono pompe di calore reversibili, ovvero permettono di riscaldare gli ambienti nei mesi invernali e rinfrescarli nel periodo estivo, migliorando di conseguenza il comfort termico degli edifici durante tutto l’anno senza l’aggiunta di sistemi aggiuntivi come i condizionatori.

Le pompe di calore possono sostituire efficacemente le caldaie tradizionali senza la necessità di modifiche strutturali significative.

Inoltre, l’efficienza e la potenza delle pompe di calore ad alta temperatura le rendono un’alternativa ecologica e vantaggiosa alle caldaie convenzionali. Oltre a offrire un riscaldamento efficace e confortevole, queste pompe di calore sono anche in grado di garantire un notevole risparmio sui costi energetici a lungo termine per gli utenti finali.

Con un funzionamento affidabile e una tecnologia sempre più avanzata, le pompe di calore ad alta temperatura con propano stanno rapidamente diventando la scelta preferita per coloro che desiderano un riscaldamento sostenibile e all’avanguardia per gli edifici.

Pompa di calore per i diversi impianti di riscaldamento

Modernizzare il sistema di riscaldamento di un edificio residenziale, commerciale o produttivo e ridurre l’impatto ambientale con un sistema a pompa di calore rappresenta una soluzione eccellente.

Un punto cruciale da considerare è la possibilità di integrare la pompa di calore ad alta temperatura R290 nell’impianto di riscaldamento esistente, che può essere un moderno impianto di riscaldamento a pavimento, a convettori oppure ai comuni radiatori a parete. Questa caratteristica offre un’enorme flessibilità, consentendo agli utenti di adottare tecnologie più sostenibili senza dover apportare modifiche strutturali sostanziali agli edifici.

Tuttavia, è essenziale valutare attentamente diversi fattori prima di procedere con l’installazione.

  1. Le pompe di calore richiedono solitamente un investimento iniziale più elevato rispetto alle caldaie tradizionali, e potrebbero richiedere anche spazio aggiuntivo per l’installazione. È importante comprendere appieno i costi e i requisiti logistici associati all’installazione di una pompa di calore prima di prendere una decisione.

  2. La temperatura di mandata dell’acqua nei termosifoni. Le comuni pompe di calore possono produrre acqua calda a temperature fino a 60°- 65°C mentre i termosifoni, soprattutto quelli in ghisa, funzionano con temperature di mandata maggiori.

  3. La tipologia di impianto di riscaldamento. La temperatura di esercizio varia a seconda del tipo di termosifone.

    Termosifoni in alluminio. funzionano efficacemente anche con un flusso termico di 45-50 °C.

    Termosifoni tubolari in acciaio. Necessitano generalmente di un flusso di acqua calda di almeno 55-60 °C.

    Termosifoni in ghisa. Richiedono temperature di almeno 65-70 °C.

Oltre al tipo di radiatore, una variabile determinante è rappresentata dalle dimensioni dei radiatori stessi. Più il radiatore è grande, più basso sarà il flusso termico necessario per produrre la stessa quantità di calore.

Sono proprio le necessità degli impianti ad elementi radianti a richiedere l’installazione di soluzioni in grado di raggiungere elevate temperature di mandata. A-THERM80 di Dethermina è stata progettata proprio per raggiungere la temperatura di 80°C, permettendo di ottenere elevato comfort termico anche con termosifoni in ghisa o in edifici di grandi dimensioni.
Inoltre con A-THERM80 è possibile produrre anche acqua calda sanitaria, rendendo possibile la completa sostituzione delle tradizionali caldaie raggiungendo il massimo comfort per l’edificio: produzione di calore nei mesi invernali, produzione di aria fresca nei mesi estivi e produzione di acqua calda sanitaria durante tutto l’anno.

La transizione alla pompa di calore per riscaldamento

Passare dalla tradizionale caldaia a una pompa di calore ad alta temperatura con propano R290 per un impianto di riscaldamento con termosifoni preesistente è un passo significativo verso un riscaldamento più efficiente ed ecologico. Questa transizione richiede un approccio olistico che coinvolge diversi passaggi cruciali, che necessitano professionisti esperti del settore.

  1. Valutazione dettagliata dell’impianto di riscaldamento esistente da parte di un tecnico specializzato. Questa valutazione mira a verificare la compatibilità dell’impianto attuale con l’integrazione di una pompa di calore.
  2. Dimensionamento della pompa di calore, che consiste nel calcolare la dimensione e la capacità necessarie della pompa in base alle caratteristiche e alle dimensioni dell’edificio, nonché alle esigenze di riscaldamento.
  3. Installazione della pompa di calore, che viene collegata al sistema di riscaldamento esistente con termosifoni. Questo passaggio richiede una competenza tecnica specifica per garantire un’integrazione efficiente e sicura della nuova tecnologia con l’impianto preesistente.
  4. Configurazione e collaudo per verificare che la pompa di calore funzioni correttamente con i termosifoni e che sia in grado di garantire il comfort termico desiderato nell’edificio.


Un professionista qualificato può condurre un sopralluogo dettagliato, valutare le esigenze specifiche dell’edificio e consigliare la soluzione più adatta. Solo attraverso un’analisi approfondita e personalizzata sarà possibile garantire il massimo comfort e l’efficienza energetica nell’ambiente.

Pompa di calore ad alta temperatura con R290. I vantaggi

  • Versatilità. La pompa di calore A-THERM80 offre una soluzione completa per il riscaldamento, il raffrescamento e la produzione di acqua calda sanitaria, tutto da un’unica fonte.
  • Sostenibilità. Sfruttando energie rinnovabili, le pompe di calore ad alta temperatura con R290 sono rispettose dell’ambiente e contribuiscono a ridurre le emissioni di CO₂.
  • Efficienza energetica. Le pompe di calore consentono di ridurre i consumi energetici, portando a risparmi significativi sulle bollette di energia.
  • Compatibilità con impianti esistenti. Possono essere facilmente integrate negli impianti di riscaldamento esistenti dotati di termosifoni, offrendo una soluzione aggiornata senza la necessità di cambiamenti invasivi.
  • Integrazione con altre tecnologie. Le pompe di calore possono essere combinate con altre tecnologie, come gli impianti solari per la produzione di energia, per massimizzare l’efficienza e ottimizzare il sistema.

Sei pronto a fare la differenza con il tuo progetto?

La transizione verso sistemi di riscaldamento più sostenibili è una necessità impellente, e le pompe di calore ad alta temperatura con R290 rappresentano una soluzione pratica e innovativa per gli edifici esistenti.

A-THERM80 di Dethermina si distingue per efficienza, versatilità e rispetto per l’ambiente, offrendo una risposta concreta alle sfide del riscaldamento moderno.

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