Pompa di calore e fotovoltaico: efficienza, efficacia e sostenibilità

Pompa di calore e fotovoltaico: efficienza, efficacia e sostenibilità

Verso l’indipendenza energetica ed il massimo risparmio grazie alle energie rinnovabili integrate con la pompa di calore

In uno scenario in cui l’efficientamento energetico non è più un’opzione ma una necessità, gli edifici esistenti si trovano di fronte a una sfida cruciale: come migliorare la classe energetica mantenendo al contempo il comfort abitativo?

La risposta risiede nell’innovazione e nell’integrazione di tecnologie all’avanguardia come le pompe di calore e i sistemi fotovoltaici. Esploriamo i benefici tangibili di questa sinergia, soprattutto nella ristrutturazione di edifici, siano essi case indipendenti, condomini o strutture commerciali.

La combinazione energetica perfetta: pompa di calore e fotovoltaico

La pompa di calore rappresenta una rivoluzione nel panorama degli impianti di condizionamento sia per quanto riguarda gli edifici residenziali che quelli a scopo commerciale e produttivo.

Quando si parla di efficienza energetica e sostenibilità, l’accoppiata di pompa di calore e impianto fotovoltaico rappresenta una delle soluzioni più efficaci e vantaggiose sul mercato. Questa sinergia tra tecnologie non solo ottimizza il consumo energetico ma assicura anche significativi benefici economici a lungo termine.

Il funzionamento della combinazione fotovoltaico e pompa di calore è intuitivo e ingegnoso.

Durante le ore diurne, i pannelli fotovoltaici catturano l’energia solare, convertendola in energia elettrica. Questa energia non solo può essere utilizzata per le necessità quotidiane dell’edificio ma può anche alimentare la pompa di calore per il riscaldamento, il raffrescamento e l’acqua calda sanitaria.

Il bello di questo sistema è che, se la produzione di energia solare supera il consumo istantaneo, l’energia in eccesso può essere in parte immagazzinata in un sistema di accumulo ed in parte essere reintrodotta nella rete, generando un credito.

Nelle ore serali o nei giorni meno soleggiati, la pompa di calore può attingere all’energia accumulata nelle batterie di accumulo oppure, se necessario, direttamente dalla rete. Tuttavia, grazie all’efficienza di questi sistemi, il consumo di energia dalla rete viene drasticamente ridotto, portando a una diminuzione significativa delle bollette energetiche.

Oltre agli evidenti vantaggi economici, questa combinazione gioca un ruolo cruciale nell’incremento della classe energetica degli edifici, rendendoli più sostenibili e attrattivi sul mercato. Non solo, contribuisce anche in modo importante alla riduzione dell’impatto ambientale, allineandosi con gli obiettivi globali di riduzione delle emissioni di CO2 sia utilizzando la pompa di calore per la produzione di acqua calda sanitaria che per far funzionare gli impianti di riscaldamento e, nel caso di pompe di calore convertibili, di raffrescamento dell’edificio.

In sintesi, l’integrazione di pompa di calore e impianto fotovoltaico non è solo una scelta ecologica ed economica per il presente, ma rappresenta anche un investimento strategico per il futuro, garantendo un comfort abitativo sostenibile e autonomia energetica in un’epoca in cui l’indipendenza energetica è diventata imperativa.

Quando abbinata a un impianto fotovoltaico, la pompa di calore eleva il concetto di risparmio energetico a un nuovo livello. Il sistema fotovoltaico, composto da pannelli fotovoltaici, non solo fornisce l’energia elettrica necessaria al funzionamento della pompa ma sfrutta l’energia solare, una risorsa inesauribile, per ridurre significativamente il fabbisogno energetico dell’edificio.

Pompa di calore e fotovoltaico: domande frequenti

  • Come funziona la pompa di calore con i pannelli fotovoltaici?
    La pompa di calore sfrutta l’energia elettrica prodotta dai pannelli fotovoltaici per trasferire in inverno il calore dall’esterno all’interno dell’edificio, offrendo un sistema di riscaldamento efficiente, oltre a produrre acqua calda sanitaria e, grazie alla possibilità di convertire alcune tipologie di pompa di calore da produzione di riscaldamento a raffrescamento, durante i mesi estivi consente di estrarre il calore dagli ambienti esterni e trasferirlo all’esterno, abbassando la temperatura interna degli edifici.
  • Quanto consuma la pompa di calore con fotovoltaico?
    Il consumo varia in base alle dimensioni dell’edificio e al suo grado di isolamento ed efficienza termica, ma l’abbinamento con il fotovoltaico può ridurre notevolmente i costi in bolletta, sfruttando l’energia elettrica prodotta dai pannelli per il funzionamento della pompa di calore in riscaldamento, raffrescamento e per la produzione di acqua calda sanitaria.
    Ovviamente un altro parametro fondamentale è il dimensionamento della pompa di calore, che abbiamo approfondito in un articolo dedicato.
  • Pompa di calore per termosifoni con fotovoltaico, come riscaldare l’acqua dei termosifoni?
    Utilizzare una pompa di calore per riscaldare l’acqua dei termosifoni, specialmente in combinazione con un impianto fotovoltaico, rappresenta una soluzione sostenibile ed efficiente.

    La pompa di calore ad alta temperatura con propano A-THERM80 di Dethermina è particolarmente adatta a questo scopo grazie alla sua capacità di produrre acqua calda fino a 80°C, anche in condizioni climatiche estreme con temperature esterne fino a -20°C. Questa caratteristica la rende ideale per l’uso in edifici storici, con soffitti alti, con impianti a termosifoni tradizionali e in edifici a più piani.

    La pompa di calore A-THERM80 utilizza il propano R290 come refrigerante, una scelta ecologica che rispetta l’ambiente riducendo al minimo le emissioni di gas serra. Inoltre, il propano R290 è noto per la sua efficienza energetica, contribuendo ulteriormente alla riduzione dei costi operativi e delle emissioni.

    Quando si integra la pompa di calore A-THERM80 con un impianto fotovoltaico, il sistema diventa ancora più efficace dal punto di vista del risparmio energetico. I pannelli fotovoltaici generano energia elettrica sfruttando la luce solare, che può poi essere utilizzata per alimentare la pompa di calore. Questo significa che il sistema può operare in maniera quasi completamente autonoma durante le ore diurne e in condizioni di buona irradiazione solare, riducendo notevolmente il fabbisogno energetico dalla rete e, di conseguenza, i costi in bolletta.

    Per riscaldare l’acqua dei termosifoni con la pompa di calore a propano A-THERM80, il processo è semplice: la pompa di calore assorbe il calore dall’aria esterna (anche in presenza di temperature molto basse), lo eleva a una temperatura più alta utilizzando il ciclo termodinamico e poi trasferisce questo calore all’acqua del circuito dei termosifoni. Anche in ambienti con requisiti termici elevati, come gli edifici storici, di grandi dimensioni o quelli con soffitti alti, A-THERM80 è in grado di fornire un riscaldamento efficace e uniforme.

  • Quanti kw servono per riscaldare 100 mq con pompa di calore?
    La quantità di kilowatt (kW) necessari per riscaldare un’area di 100 metri quadrati con una pompa di calore dipende da diversi fattori, tra cui l’isolamento dell’edificio, la temperatura esterna, la temperatura desiderata all’interno e l’efficienza stessa della pompa di calore.
    Grazie all’efficienza delle pompe di calore moderne, soprattutto modelli ad alta temperatura a propano come A-THERM80 di Dethermina, l’energia richiesta per il funzionamento può essere molto ridotto. La pompa di calore A-THERM80, con il suo elevato coefficiente di prestazione (COP), può convertire efficacemente ogni unità di energia elettrica in molteplici unità di calore, riducendo così il fabbisogno energetico complessivo.
    Se installata in abbinamento ad un impianto fotovoltaico il fabbisogno di energia prelevata dalla rete può essere molto esiguo in quanto, come visto, la pompa per funzionare sfrutta l’energia prodotta dai pannelli o proveniente dai sistemi di accumulo.
  • Quanto si risparmia con pannelli solari e pompa di calore?
    I risparmi possono essere significativi: riducendo la dipendenza dalla rete elettrica e massimizzando l’uso dell’energia solare, gli utenti possono notare una drastica diminuzione delle bollette energetiche.

Un futuro sostenibile ed efficiente per ogni edificio

Installare una pompa di calore in combinazione con un impianto fotovoltaico in edifici esistenti non è solo una scelta ecologica ma anche economicamente vantaggiosa. Questa soluzione migliora la classe energetica dell’edificio e garantisce anche un comfort abitativo costante, contribuendo significativamente all’obiettivo globale di riduzione delle emissioni di carbonio.

General contractor, progettisti e installatori giocano un ruolo cruciale nel guidare questa transizione energetica, fornendo le soluzioni più adatte e sostenibili per ogni specifico contesto abitativo e produttivo.

La domanda finale che resta è: sei pronto a fare il prossimo passo verso l'efficienza energetica?

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