Quando è obbligatorio l’efficientamento energetico?
Normative, obblighi e opportunità per aziende, industrie, grandi centri e condomini
L’efficientamento energetico, in alcuni casi, può essere non soltanto un’opportunità per ridurre i consumi ma un obbligo normativo. Negli ultimi anni, l’evoluzione delle direttive europee e del quadro normativo italiano ha reso sempre più stringenti i requisiti di prestazione energetica di edifici e impianti, con l’obiettivo di ridurre l’impatto ambientale, ottimizzare i consumi e accelerare il percorso verso la neutralità climatica.
Aziende, industrie, grandi centri e condomini sono oggi chiamati a valutare con attenzione lo stato energetico dei propri edifici e dei propri impianti di riscaldamento e raffrescamento, in particolare quando devono affrontare ristrutturazioni, ampliamenti, sostituzioni di generatori di calore o passaggi di proprietà.
In questo scenario, soluzioni come le pompe di calore ad alta temperatura rappresentate dalle soluzioni Dethermina, sono un’opzione sempre più richiesta da progettisti, amministratori, general contractor e termotecnici. Non solo perché rispondono ai requisiti di legge, ma perché consentono di migliorare il comfort, ridurre i costi e valorizzare l’immobile.
In questo articolo chiariamo un aspetto essenziale: prima di capire quando l’efficientamento diventa obbligatorio, è necessario chiarire quali sono le norme di riferimento e i parametri che incidono maggiormente sulla classe energetica, sull’Attestato di Prestazione Energetica (APE) e sull’Indice di Prestazione Energetica.
Quando è obbligatorio l’efficientamento energetico? Le casistiche previste dalla normativa
La normativa italiana ed europea prevede diverse situazioni in cui l’efficientamento energetico non è solo consigliato, ma imposto.
Vediamo di seguito quali sono i casi principali.
1. Ristrutturazioni importanti
Fare interventi di ristrutturazione che coinvolgono oltre il 25% della superficie disperdente dell’edificio (facciate, tetto, coperture, superfici verticali), consente di rientrare nella categoria di “ristrutturazioni importanti”.
In queste situazioni, la legge impone il rispetto di requisiti minimi di prestazione energetica, in linea con il D.Lgs. 192/2005 e successive modifiche.
Cosa significa in pratica?
Questo comporta l’aumento dell’efficienza dell’involucro, il valutare la sostituzione dei generatori di calore obsoleti e adottare sistemi rinnovabili per riscaldamento e ACS. In aggiunta, si tratta di un complesso di misure che possono incidere anche sull’aumento del valore degli immobili.
Le pompe di calore ad alta temperatura diventano quindi una delle soluzioni più idonee, soprattutto quando l’edificio presenta terminali ad alta temperatura o vincoli che rendono complessa la sostituzione dell’intero impianto.
2. Sostituzione del generatore di calore
Quando si sostituisce una caldaia o un generatore termico, la normativa prevede che l’intervento rispetti precisi requisiti di efficienza. In molti casi, soprattutto negli edifici residenziali e terziari, è necessario valutare tecnologie rinnovabili che garantiscano prestazioni superiori rispetto ai sistemi tradizionali.
Le pompe di calore rientrano tra le soluzioni raccomandate, in linea con gli obiettivi del Green Deal e con gli standard richiesti dagli incentivi come il Conto Termico.
3. Nuove costruzioni
Anche per gli edifici di nuova costruzione, l’efficientamento energetico non è solo obbligatorio, ma integrato nel processo progettuale. È richiesto infatti che l’edificio:
- raggiunga una classe energetica elevata,
- soddisfi requisiti minimi di prestazione,
- integri sistemi rinnovabili per la produzione di energia termica.
Ed è qui che soluzioni come le pompe di calore ad alta efficienza garantiscono un vantaggio competitivo in termini di consumi e costi di gestione.
4. Passaggi di proprietà o nuova locazione
Ogni volta che un immobile viene venduto o locato, è obbligatorio redigere un Attestato di Prestazione Energetica (APE).
Un immobile con classe energetica bassa si svaluta immediatamente agli occhi degli acquirenti e può perdere fino al 10–20% del valore secondo gli standard di mercato.
Molti proprietari decidono quindi di migliorare l’efficienza dell’edificio prima della vendita o locazione, per aumentare il valore dell’immobile e ridurre i consumi.
5. Edifici pubblici
Anche le Pubbliche Amministrazioni sono tenute a garantire standard più elevati di prestazione energetica rispetto ai privati. L’obbligo di efficientamento riguarda:
- scuole,
- municipi,
- ospedali,
- impianti sportivi,
- strutture sanitarie e amministrative.
Il rispetto della normativa europea EPBD e degli obiettivi nazionali di riduzione delle emissioni impone interventi mirati su impianti e sistemi di produzione del calore.
6. Accesso agli incentivi
In ultimo, va menzionato il capitolo dedicato all’accesso a specifici incentivi, come il Conto Termico. In questo caso, è necessario dimostrare un miglioramento della prestazione energetica rispetto alla situazione di partenza.
L’installazione di pompe di calore ad alta efficienza consente non solo di rispettare i requisiti minimi, ma di ottenere un contributo economico significativo, riducendo l’investimento iniziale.
Classi energetiche, APE e indice di prestazione energetica: perché sono decisivi
In tema di efficientamento energetico imprese e non, gli aspetti centrali sono tre:
1. Classe energetica
Questo aspetto indica il livello di efficienza dell’immobile.
Edifici con classe A o superiore garantiscono maggiore comfort, minori consumi e un valore immobiliare più alto.
2. Attestato di Prestazione Energetica (APE)
Qui invece parliamo di un documento obbligatorio nei casi già menzionati che determina:
- consumi annuali,
- emissioni di CO₂,
- indice di prestazione energetica globale,
- eventuali interventi consigliati.
3. Indice di Prestazione Energetica (EPgl)
È il parametro quantitativo più importante perché determina la classe energetica dell’edificio.
Le pompe di calore ad alta temperatura permettono spesso un miglioramento immediato dell’EPgl e quindi un salto di classe, anche in edifici che utilizzano terminali come radiatori o impianti ad acqua calda ad alta temperatura.
Efficientamento energetico: un’opportunità da cogliere per diverse categorie
Ogni categoria coinvolta nell’edilizia e nella gestione degli immobili ha motivazioni diverse per affrontare un intervento di efficientamento energetico. Vediamole di seguito:
Studi di Progettazione
Per gli studi che cercano soluzioni che uniscano performance, affidabilità e sostenibilità l’efficientamento energetico è un tema ricorrente.
A tal proposito, una pompa di calore ad alta temperatura consente di:
- migliorare l’EPgl dell’edificio,
- semplificare la progettazione grazie a un’unica tecnologia versatile,
- rispettare le direttive europee senza stravolgere l’impianto.
Proprietari e Amministratori
Anche chi gestisce o possiede immobili punta a una soluzione efficiente che incida direttamente su costi, prestigio dell’immobile e competitività sul mercato.
Il tutto con l’obiettivo di:
- aumentare il valore dell’immobile,
- ridurre i costi di gestione,
- migliorare il comfort,
- rendere l’edificio più “green”.
General Contractor
Per i GC è fondamentale avere un interlocutore unico, affidabile e tecnicamente solido.
Una tecnologia scalabile, potente e conforme alle norme del Green Deal permette di gestire cantieri complessi riducendo rischi e ritardi.
Installatori e Termotecnici
Gli installatori cercano sistemi:
- facili da montare e manutenere,
- stabili nel tempo,
- efficienti anche su impianti esistenti,
- che li differenzino dalla concorrenza.
Anche in questo caso, le pompe di calore ad alta temperatura rappresentano una reale opportunità di mercato.
Perché le pompe di calore ad alta temperatura sono la soluzione ideale
Come abbiamo visto, in scenari in cui l’efficientamento è obbligatorio, le pompe di calore ad alta temperatura Dethermina rappresentano una risposta concreta perché:
- garantiscono rendimento anche con impianti ad alta temperatura (radiatori, fan coil, circuiti esistenti);
- consentono un grande salto di classe energetica;
- offrono risparmi significativi nei consumi;
- riducono le emissioni, rispondendo alle norme europee;
- sono idonee per aziende, industrie e grandi edifici dove i carichi termici sono elevati;
- semplificano progettazione, installazione e gestione;
- permettono l’accesso all’incentivo del Conto Termico;
- offrono una tecnologia affidabile, scalabile e sicura.
Le pompe di calore ad alta temperatura Dethermina sono una risposta concreta agli obblighi di efficientamento energetico previsti dalle normative europee e italiane.
In particolare, ecco le soluzioni progettate per ogni esigenza:
A-THERM80: efficientamento ad alta temperatura fino a 80°C
Ideale quando la normativa impone il miglioramento della prestazione energetica dell’edificio, A-THERM80 assicura stabilità e rendimento anche a temperature esterne fino a –20°C. Grazie al refrigerante naturale R290, permette di produrre acqua calda fino a 80°C, rendendola perfetta per sostituire vecchie caldaie mantenendo terminali ad alta temperatura.
A-COLD: Raffrescamento efficiente per edifici soggetti a requisiti prestazionali
La gamma A-COLD offre chiller modulari con refrigerante naturale R290, progettati per garantire un raffrescamento conforme agli standard di efficienza richiesti dalla normativa. Un sistema strategico per la decarbonizzazione degli edifici e per rispettare gli obblighi di riduzione dei consumi nei grandi complessi non residenziali.
A-COMBO80: Riscaldamento e raffrescamento in un’unica soluzione normativa-ready
Con tecnologia a quattro tubi e refrigerante naturale R290, A-COMBO80 permette di produrre acqua calda e fredda contemporaneamente. Una soluzione ideale nei progetti in cui è richiesto un salto di classe energetica o una semplificazione impiantistica per soddisfare i requisiti minimi di efficienza.
W-THERM: Soluzioni su misura per conformarsi ai requisiti energetici più complessi
La linea W-THERM è dedicata ai progetti che richiedono un livello di efficientamento avanzato. Ogni pompa di calore acqua-acqua viene progettata su misura, integrandosi nel sistema esistente e garantendo prestazioni elevate anche nelle applicazioni industriali con carichi termici complessi.
Soluzioni molteplici che consentono di sostituire caldaie tradizionali senza modificare in modo invasivo l’impianto esistente, garantendo il rispetto dei requisiti di prestazione energetica richiesti in caso di ristrutturazioni importanti, riqualificazioni e sostituzioni dei generatori di calore.
Costi di progettazione e benefici economici
L’obbligo di efficientamento porta con sé alcune voci di costo: progettazione, diagnosi, adeguamento impianti, manutenzione ordinaria.
Tra i benefici economici, ci sono:
- riduzione dei consumi energetici,
- minori costi operativi,
- incremento del valore dell’immobile,
- accesso a incentivi e sconti (es. sconto in fattura quando disponibile),
- minori emissioni e maggiore competitività.
Tutti interventi mirati che, essendo basati su tecnologie efficienti, generano benefici che nel tempo superano l’investimento.
Perché è il momento giusto per intervenire con le soluzioni Dethermina
Giunti al termine di questa panoramica, possiamo affermare come l’efficientamento energetico, obbligatorio in molte casistiche, si rivela essere un’occasione per migliorare la qualità del proprio edificio, ridurre consumi ed emissioni e aumentare il valore dell’immobile.
Tecnologie come le pompe di calore ad alta temperatura Dethermina permettono di rispettare le normative, migliorare la classe energetica, ridurre l’EPgl e garantire comfort anche in contesti ad alta complessità come industrie, grandi centri e condomini.
Se vuoi capire quali interventi sono necessari per il tuo edificio e come migliorare la sua prestazione energetica in modo efficace, innovativo e sicuro: contatta Dethermina per una consulenza.
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