Classe energetica edifici: guida completa tra calcolo, APE e novità del piano Case Green 2030

Come orientarsi tra normative, efficienza e tecnologie che migliorano comfort, costi e sostenibilità negli edifici moderni

La classe energetica degli edifici è diventata uno dei criteri più importanti per valutare il valore, l’efficienza e la sostenibilità di un immobile. Non riguarda più soltanto le abitazioni: oggi interessa aziende, industrie, grandi centri, strutture ricettive e condomini, chiamati a rispondere a standard di efficienza sempre più rigorosi e ad anticipare le direttive del piano Case Green 2030.

Allo tempo stesso, è cresciuta in modo esponenziale la necessità di soluzioni tecnologiche in grado di ridurre i consumi, migliorare le performance e aumentare il livello di comfort. È qui che entrano in gioco le pompe di calore di nuova generazione, come quelle sviluppate da Dethermina: tecnologie ad alta temperatura pensate per contesti complessi, dove servono affidabilità, sicurezza e continuità di servizio.

In questo articolo analizziamo tutto ciò che serve sapere sulla classe energetica degli edifici: come si calcola, i requisiti normativi, quali sono gli edifici di classe energetica, cosa cambia con il Case Green 2030 e come le soluzioni Dethermina possono realmente migliorare la prestazione energetica, soprattutto negli edifici ad alto fabbisogno termico.

Cos’è la classe energetica di un edificio

Iniziamo subito chiarendo il concetto di classe energetica. Questa rappresenta la capacità dell’edificio di consumare meno energia possibile a parità di comfort. Viene indicata con una scala che va dalla A4 (la più efficiente) alla G (la meno performante).

In pratica, definisce quanto un immobile è:

  • efficiente dal punto di vista dei consumi,
  • sostenibile dal punto di vista delle emissioni,
  • economicamente gestibile nel medio-lungo periodo.

Ovviamente, per aziende e grandi strutture questo impatta in modo significativo su costi operativi, immagine aziendale, accesso a incentivi e valore dell’immobile.

Come si calcola la classe energetica degli edifici

Una domanda ricorrente per molti professionisti è ancora: come si calcola la classe energetica degli edifici?”. Questo calcolo si basa su una valutazione tecnica che prende in considerazione:

  • isolamento termico dell’involucro,
  • tipologia di impianto di riscaldamento e raffrescamento,
  • produzione di acqua calda sanitaria,
  • ventilazione e dispersioni,
  • fonti rinnovabili integrate.

In generale, il parametro chiave di cui occorre tener conto è l’EPgl, l’indice di prestazione energetica globale, espresso in kWh/m² anno. Più è basso, più la classe è alta.

Gli impianti giocano un ruolo determinante: un edificio identico può passare da una classe bassa a una molto alta semplicemente adottando un sistema di riscaldamento efficiente, come una pompa di calore ad alta temperatura, particolarmente rilevante nelle ristrutturazioni di sistemi centralizzati.

Quali sono gli edifici soggetti o esclusi dalla classe energetica

Un’altra domanda molto comune in tema di classe energetica edifici  è: Per quali edifici non si applica la classe energetica?”

Sono generalmente esclusi:

  • fabbricati isolati con superficie inferiore a 50 m²,
  • edifici industriali e agricoli non riscaldati,
  • strutture temporanee,
  • luoghi di culto,
  • edifici storici vincolati dove l’efficientamento non è tecnicamente possibile.

Per tutti gli altri: uffici, aziende, stabilimenti industriali, centri commerciali, condomini, RSA, hotel, l’Attestato di Prestazione Energetica (APE) è obbligatorio in caso di compravendita, affitto, ristrutturazioni importanti e interventi sugli impianti.

Attestato di Prestazione Energetica (APE): cosa contiene davvero

Cosa contiene questo documento? L’attestato di prestazione energetica è un documento tecnico che fotografa la situazione attuale dell’edificio o dell’unità immobiliare. Include:

  • la classe energetica,
  • gli indici EPgl,
  • i fabbisogni di energia primaria,
  • i consumi per riscaldamento, raffrescamento e produzione di acqua calda,
  • eventuali dispersioni,
  • suggerimenti di miglioramento.

Perché è così importante? 

Per aziende, industrie e grandi complessi immobiliari rappresenta una vera e propria guida alla pianificazione energetica, utile per: programmare interventi di efficientamento, individuare dispersioni e criticità, accedere a incentivi o certificazioni e soprattutto valorizzare l’immobile sul mercato.

Il piano Case Green 2030: cosa cambia davvero

Passiamo ora a descrivere il Regolamento Case Green, parte integrante del Green Deal europeo. Questo piano punta a ridurre drasticamente le emissioni degli edifici entro il 2030 e il 2050.

Per gli immobili non residenziali (quindi aziende, uffici, capannoni, centri commerciali, alberghi, RSA, scuole, ecc.) l’obiettivo è:

  • migliorare le prestazioni energetiche,
  • ridurre l’utilizzo di combustibili fossili,
  • favorire sistemi ad alta efficienza e a basso impatto,
  • rendere obbligatoria la transizione verso tecnologie efficienti come le pompe di calore.

In altre parole, entro i prossimi anni sarà sempre più difficile e costoso mantenere impianti tradizionali basati su gasolio o caldaie obsolete.

Le aziende più lungimiranti stanno già pianificando la transizione verso sistemi che garantiscano: costi energetici inferiori, una maggiore continuità operativa, il rispetto delle direttive europee e il miglioramento della classe energetica dell’edificio.

Pompe di calore e classe energetica: perché sono decisive

Quando si parla di classe energetica, le pompe di calore diventano la tecnologia chiave per migliorare la classe energetica degli edifici, e il motivo è semplice: sono gli impianti con il miglior rapporto tra energia consumata ed energia prodotta.

Ma non tutte le pompe di calore sono uguali. Negli edifici industriali, commerciali e nei grandi condomini il fabbisogno termico è più complesso, spesso servono:

  • alte temperature in mandata,
  • continuità operativa,
  • capacità di gestire riscaldamento, raffrescamento e acqua calda sanitaria,
  • affidabilità 365 giorni l’anno,
  • integrazione con sistemi esistenti.

Ed è proprio in questo tipo di esigenze che tecnologie come quelle sviluppate da Dethermina fanno la differenza.

Perché le pompe di calore Dethermina sono adatte alle esigenze di aziende e grandi edifici

La transizione energetica degli edifici complessi richiede soluzioni che non siano solo efficienti sulla carta, ma realmente in grado di lavorare ad alte prestazioni anche in contesti impegnativi. 

È esattamente con questa logica che Dethermina ha sviluppato le sue linee di pompe di calore: sistemi capaci di garantire alte temperature, stabilità operativa e continuità di servizio, anche quando gli impianti esistenti o le condizioni climatiche rendono difficile l’uso di tecnologie standard.

Ogni gamma risponde a un’esigenza specifica, permettendo a progettisti, installatori, amministratori e general contractor di trovare una soluzione realmente adeguata ai requisiti dell’edificio e agli obiettivi di efficientamento.

1. Temperature elevate e sostituzione delle vecchie caldaie

Negli edifici dove è necessario mantenere terminali ad alta temperatura, come radiatori tradizionali o impianti centralizzati, la linea A-THERM80 permette di produrre acqua calda fino a 80°C anche con temperature esterne molto basse.
Perfetta per ristrutturazioni importanti e sostituzione dei generatori tradizionali.

2. Raffrescamento efficiente nei grandi complessi non residenziali

Per gli edifici che richiedono un sistema di raffrescamento conforme agli standard energetici europei, la gamma A-COLD offre chiller modulari con refrigerante naturale R290, ottimali per la decarbonizzazione e per il rispetto delle direttive Case Green 2030.

Indicati per centri direzionali, capannoni industriali, centri commerciali e strutture con elevato carico termico estivo. 

3. Riscaldamento e raffrescamento con un unico impianto

Nelle situazioni in cui serve una soluzione versatile, dalla produzione di acqua calda fino al raffrescamento contemporaneo, la serie A-COMBO80 con tecnologia a quattro tubi semplifica l’impianto e facilita il salto di classe energetica richiesto dalla normativa.

Una scelta strategica nei progetti di riqualificazione con vincoli prestazionali.                  

4. Soluzioni su misura per contesti industriali complessi

Per applicazioni che richiedono una progettazione dedicata o un’integrazione profonda con impianti esistenti, la linea W-THERM offre pompe di calore acqua-acqua sviluppate su misura, pensate per garantire performance elevate anche con carichi termici variabili o particolarmente impegnativi.

Ideale per industrie, processi produttivi e sistemi energetici ibridi.

5. Efficienza, affidabilità e supporto tecnico specializzato

Tutte le soluzioni Dethermina utilizzano refrigerante naturale R290, offrendo consumi ridotti, basse emissioni e performance costanti. Inoltre, l’azienda affianca progettisti, installatori e general contractor in tutte le fasi, dalla progettazione alla messa in servizio, garantendo un interlocutore unico e competente, essenziale nei progetti di efficientamento energetico.

Migliorare la classe energetica: cosa può fare un’azienda oggi

Per chi gestisce un edificio ad alto fabbisogno termico come un capannone industriale, un hotel, un centro direzionale o un condominio, il miglioramento della classe energetica passa in primo luogo dall’impianto.

In tal senso, sono tre gli interventi principali da operare:

  1. Sostituzione dei generatori obsoleti (caldaie o gruppi termici inefficienti).
  2. Adozione di pompe di calore ad alta efficienza, compatibili con impianti esistenti.
  3. Pianificazione energetica basata sui dati dell’APE, valutando consumi, dispersioni e aspetti critici.

È un investimento che rientra nel tempo grazie alla riduzione dei consumi e porta un immediato miglioramento della prestazione energetica.

Conclusione: come scegliere la soluzione migliore Dethermina per il tuo edificio

La classe energetica non è solo un requisito normativo: è un indicatore concreto della qualità e dei costi di gestione di un immobile. E con l’avvicinarsi delle scadenze del Case Green 2030, molte aziende si stanno già muovendo per migliorare le proprie prestazioni.

Le pompe di calore ad alta temperatura rappresentano oggi la soluzione più efficace, soprattutto negli edifici complessi. E scegliere la tecnologia giusta fa una differenza enorme in termini di efficienza, comfort e sostenibilità.

Dethermina, con le sue soluzioni innovative e il supporto tecnico dedicato, permette a studi di progettazione, general contractor, installatori e amministratori di edificio di fare un salto di qualità reale, affidabile e conforme alle normative europee.

Se vuoi capire come migliorare la classe energetica del tuo edificio o valutare una soluzione efficiente per riscaldamento, raffrescamento e acqua calda, Dethermina può offrirti una consulenza dedicata.
Basta un confronto tecnico per individuare la strada migliore e più vantaggiosa per il tuo progetto.

Contatta oggi un nostro consulente tecnico commerciale per esplorare le possibilità e iniziare il tuo percorso verso un futuro più verde.

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